Accessibilità e usabilità

Ho cercato in ogni modo di rendere il più possibile accessibile questo sito web, cioè di facilitarne al massimo l'uso da parte di chi sia portatore di qualche handicap fisico, e di renderlo altamente usabile, nel senso di razionale e facile da navigare anche per un visitatore occasionale.

Questi problemi sono trattati in linea teorica nella pagina "Estetica, usabilità e accessibilità dei siti web - Introduzione al problema", ma hanno costituito l'aspetto principale della progettazione e realizzazione di questo sito web: questa pagina serve per spiegarti in pratica come ho progettato e realizzato il mio sito internet e, contemporaneamente, per darti stringatissimi consigli validi per il tuo.

Di fatto, questa pagina è il compendio dell'intero sito e tutto il resto serve per argomentare in dettaglio su quanto è sintetizzato qui.

Le prima fase delle operazioni

Definire gli scopi del sito:

Ho stabilito i suoi contenuti generali ed i destinatari degli stessi, con un'analisi impietosa delle esigenze da soddisfare.

I miei contenuti "è":

I miei destinatari sono:

Definire l'organizzazione logica dei contenuti:

Le sezioni e le sottosezioni in cui devono essere raggruppati i contenuti, con i loro titoli provvisori.

Questo sito internet è composto da due sezioni:

La seconda fase

Ho creato una successione di bozze tecnico-logiche del sito

Con i soliti strumenti di sviluppo per il web, ho dato forma alla struttura della pagina tipo con le sue barre di navigazione, inizialmente una struttura estremamente povera e priva di qualsiasi attenzione all'estetica.

Ho creato alcune delle pagine previste, riempiendole con delle bozze molto rudimentali del testo che puoi trovarvi oggi, ed ho verificato con Lynx che tutto fosse perfettamente leggibile e bene organizzato.

Lynx — in bibliografia trovi i riferimenti per il download — è il primo e più semplice strumento per verificare l'accessibilità di un sito. Si tratta di un browser che legge unicamente la componente testuale di una pagina web e, da questo punto di vista, si comporta esattamente come la barra Braille con cui un cieco può navigare in rete.

Questo esame mostra immediatamente un primo problema, comune a tutti i siti: le barre di navigazione devono essere lette tutte, riga per riga, carattere per carattere, dalle dita di un non vedente prima di arrivare agli effettivi contenuti della pagina. Le barre di questo sito sono molto semplici e di immediata comprensione, ma sarebbe assurdo costringere un visitatore cieco a scorrerle ogni volta che apre una nuova pagina del sito. La soluzione esiste e si chiama "Skip navigation".

All'estremo superiore sinistro della fascia verde scuro che contiene l'intestazione di questo sito, in ogni pagina, è nascosto un link otticamente invisibile con le parole: "Skip navigation". Esso porta direttamente ai contenuti della pagina e, se vuoi provarne una simulazione, puoi  fare click sul link qui sotto, tenendo conto che tu puoi vedere la barra laterale, ma un non vedente si trova sotto le dita la "A" di "Accessibilità".

Skip navigation

Non è di certo un'idea mia: è presente in questa forma o in altre equivalenti in tutti i siti in cui sia stata ben curata l'accessibilità. Inserire questo sussidio non costa niente e produce un'ulteriore vantaggio: in attesa che il linguaggio HTML5 fornisca una codifica specifica per identificare gli strumenti di navigazione di un sito, consente ai motori di ricerca di arrivare ai contenuti della pagina e di indicizzarli con maggior facilità.

Progettare bene la struttura della pagina

A questo punto ho potuto realizzare la prima vera bozza della "pagina tipo", con la fascia d'intestazione in alto e le due barre di navigazione, a sinistra quella con le informazioni sulla mia attività professionale, a destra quella con i capitoli del manuale. L'ho clonata in pochi esemplari, riempiti con del testo fittizio o estremamente provvisorio, ed ho provato a navigare in quella che era finalmente diventata la prima bozza funzionante di questo sito internet.

Ci ho navigato un po' con il mio solito browser e con Lynx, ho provato qualche variazione ed ho cambiato subito idea: le informazioni generali su di me e sul sito in alto ed i titoli dei capitoli nella barra sinistra. È la soluzione più classica ma è anche la più chiara e comprensibile: non voglio che i visitatori debbano fare il minimo sforzo per capire come navigare in questo sito.

La terza fase

Questa è la fase in cui si devono prendere alcune decisioni fondamentali. Ecco le mie, pensate per ottenere la massima semplicità di navigazione nel sito e leggibilità delle pagine, cioè per garantire l'usabilità del sito.

In questa fase si devono anche inserire i testi "definitivi" — e le illustrazioni — delle pagine che si ritiene essere particolarmente complesse.

E, finalmente, è arrivato il momento di progettare sul serio l'home page del sito.

A questo punto, iniziano le vere prove e verifiche da eseguire sul sito.

L'attività di questa terza fase è estremamente reiterativa: ogni cambiamento nelle impostazioni impone di ripetere un set completo di prove e verifiche: infatti, molto spesso variazioni, che sembrerebbero trascurabili, provocano effetti indesiderati e sgradevoli, soprattutto sui browser più vecchi di casa Microsoft.

La quarta fase

Bene: siamo arrivati quasi in fondo, ecco cosa resta ancora da fare

La quinta fase

Ecco cosa mi resterà ancora da fare, quando, dopo aver scritto queste parole e, fra qualche ora, dopo aver fatto gli ultimi frenetici controlli, avrò finalmente pubblicato questo sito web.

E poi, ma questa è un'attività che proseguirà negli anni, dovrò aggiungere sempre nuove pagine a questo sito, nuovi capitoli a questo manuale.

Ma, soprattutto, dovrò curare in modo particolare la Newsletter, che mi manterrà in contatto con quanti troveranno così interessante questo sito da volersi tenere aggiornati.

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