Gli scopi di questo sito web

A prima vista sembrano evidenti: voglio comunicare qualcosa a qualcuno.

La mia comunicazione avrà, quindi, dei contenuti e dei destinatari, ed è ragionevole supporre che io ci abbia pensato sopra molto bene e a lungo prima di prendere delle decisioni, visto che da queste scelte dipende il successo del sito sia in termini di posizionamento sui motori di ricerca, sia per numero di visitatori e di lettori e, alla fine, ne dipende la ricaduta economica sul mio lavoro professionale.

In questo capitolo descriverò come io ho definito gli scopi e le relative scelte progettuali per la realizzazione di questo mio sito internet, in quello successivo proverò a fare considerazioni generali che ritengo valide anche per il tuo.

Si deve pensare prima ai contenuti o prima ai destinatari di un sito internet?

Tutti abbiamo qualcosa da dire, anzi, forse abbiamo fin troppo da dire, quindi dobbiamo fare una scelta, la più possibile oculata e puntuale, e decidere di cosa parlare. E questa scelta implica contemporaneamente decidere chi sono coloro a cui vogliamo parlare.

E poi dobbiamo verificare se i contenuti che abbiamo stabilito sono adeguati ai destinatari che vogliamo raggiungere... e dopo avere, eventualmente, rettificato i contenuti, ripensare ai destinatari... fino a poter dire con ragionevole sicurezza:  "Adesso basta, ci abbiamo pensato abbastanza".

I miei contenuti ed i miei destinatari

Scegliere è sempre un bel grattacapo

Da quasi vent'anni mi occupo professionalmente solo di informatica e comunicazione ed è ovvio che saranno loro il contenuto di questo sito web. Informatica e comunicazione, però, sono qualcosa di incredibilmente vasto e persino quelle piccolissime parte di esse che ho affrontato e affronto abitualmente per lavoro, potrebbero creare confusione nei visitatori del sito stesso.

Confusione nel senso che parlare di troppe cose, disperderebbe l'attenzione dei visitatori dai punti che considero realmente importanti per la mia attività professionale e per la sua redditività, perché, trattandosi di lavoro, sempre sulla redditività si finisce col cascare.

Devo tornare al problema fondamentale: "A cosa mi serve il sito?"

Ecco le mie risposte, in ordine decrescente di indispensabilità, ma crescente per importanza economica:

Il contenuto di questo sito

L'ultimo punto del paragrafo precedente definisce perfettamente quale dev'essere il contenuto principale di questo sito, quello che condiziona tutto il resto:

I destinatari di questo sito

Il mio è un sito professionale, destinato a servire da supporto per il mio lavoro, pertanto i destinatari sono dei possibili committenti, probabilmente professionisti, aziende o associazioni, non dei semplici curiosi od hobbisti — il ragazzino che vuole farsi un blog su quanto è bello andare in bicicletta — però potrebbe trattarsi benissimo di un'associazione sportiva dilettantistica che deve fare o rifare il proprio sito internet.

È per questo motivo che consigli e suggerimenti sono destinati ad un pubblico di non specialisti del web, avrei potuto scegliere di aprire un blog di considerazioni tecniche con i colleghi — che sono comunque i benvenuti e spero possano trovare qualcosa di interessante anche loro — ma i destinatari tipici della mia comunicazione professionale ben difficilmente sono interessati agli aspetti più esoterici della programmazione Java Script o al futuro dello standard HTML5: non è il loro mestiere. Non mancheranno accenni a problemi del genere, ma saranno sempre dal punto di vista di chi non è specialista del settore.

Quindi il contenuto di questo sito — dopo aver ben deciso chi sono i destinatari, posso ora tornare a definire nei dettagli i contenuti — è tutto dedicato a cosa si deve sapere per progettare e realizzare un sito internet efficace, cioè che sia ben posizionato sui motori di ricerca e che produca contatti validi dal punto di vista commerciale o sociale.

Naturalmente il processo decisionale che mi ha condotto a questa scelta non si è esaurito in soli tre passi — contenuti, destinatari, contenuti — è stato molto più complesso, ma la sintesi è questa e ciò che stai leggendo ne è il risultato.

Solo tu, se sei arrivato qui usando un motore di ricerca, potresti dirmi se ho fatto una scelta oculata e, se lo ritieni opportuno, puoi farlo mandandomi un'e-mail.


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